Nella frenesia solitaria messa in gioco
Io debbo esser sincero almeno un poco.
Per un ben tristo desiderio senza freno
torno a togliere briglia alla mia voglia
Sull’attraente soave coppa del tuo seno,
della procace essenza tua, tenera soglia
Ed accarezzo cogli occhi e con il cuore
l’incanto della tua esuberanza fascinosa
che pur nel tiepido autunno dona calore
e fa risuonare l’organo a ……..distesa !
E scusami la solita chiusa impertinente:
così fatto, non mai cambia la mia mente!
Ma ti assicuro, vulcanica mia napoletana
Io ti adoro, con una dedizione sovrumana
ADORAZIONE
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18 years ago
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