Chiudo gli occhi e pretendo
un reale sogno senza ritorno
dal profumo suo partendo
non voglio piu che divenga giorno
la mia guancia che ancora preme
contro la sua e la carne freme
morsi al collo come assaggio
senza i segni del mio passaggio
un intreccio di dita inizia la fusione
labbara su labbra mescie il sapore
divampa questo fuoco è passione
scalpita nel battito , il mio cuore
occhi in altri occhi poi di nuovo buio
oscurità divina in ricerca di oblio
mi affido ai sensi del mio tatto
seta sulla pelle, mi guida l'olfatto
un pianoforte accompagna il volo
cieco d'amore m'avvio nel cammino
ma nel risveglio mi ritrovo da solo
torpore di un vecchio gelido mattino
Il Re di Atabanga
All'Amore
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15 years ago
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