Vigilia oggi, Festa della Immacolata domani
Mi prendo due giornate sabbatiche, reclamate dai parenti
Ci rivediamo venerdì 9 - venite, leggetemi, auguri intanto
Vi lascio per motivi di mestiere con una mia poesia
in linea con l'odierna ricorrenza ...... !
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@ MADRE SUA E MADRE NOSTRA @
@ Dice la gente e si ritiene nel giusto,che non sembra corretto, è di cattivo gusto perferir la sua icona a quella del figlio, allora signori lo fò io un bel bisbiglio
@ Prima d'altronde voglio farvi osservare, che se chiedi al figlio puoi lei ignorare ? Se preghi la madre devi invece pensare c he è proprio suo figlio che vuoi onorare.
@ Nel disegno di Dio quella donna è una serva, che per noi s'immola senza alcuna riserva, perchè senza peccato, nel sen concepita ha la splendida immagine che ci dona la vita.
@ Il Padre sta in cielo:a noi lo ha mostrato suo figlio, che poi lassù è tornato......lasciando in terra distrutta e piangente a fratel Giovanni, alla umanità sofferente la madre straziata, ma a noi sempre vicina col patire sulla carne la sua angoscia divina.
@ Oggi a Fatima, a Lourdes, in tant'altri posti, piuttosto dolente a scuoter noi tosti, di continuo appare a ricordare sovente le nostre mancanze ripetute di recente, mentre tenera accoglie nel suo grembo
ciascuno di noi, come allora il suo bimbo, perchè dopo gestazione sofferente col figlio glorioso risorgiam finalmente.
@ Generosa, invocata, adorata avvocata, protegge con amore l'umanità disperata e sollecita il figlio che dal divin scanno quell'acqua trasformi in dolce vin santo.
@ Così come quando decisa, materna, umana si mostrò convincente alle nozze di Cana. Lei bellissima, soave, celestiale signora, nostra impareggiabile procuratora.
@ Lei, creatura sublime, ad Eva contrapposta, imprime nel cuore umano la mirabil risposta alle nostre speranze, alle nostre pene, da sempre sollecita al gran nostro bene.
@ E mentre il suo Cristo, dalla croce risorto, a prece di madre, devoto presta ascolto e dal peccato ci libera, sovrano splendente, lei schiaccia col calcagno il turpe serpente. E' quindi a lei soltanto, creatura amorosa, soccorso noi chiediamo con fiducia gioiosa.
@ Ci porti per mano dove regna suo figlio: è questo certo il più saggio consiglio nella luce, nella gloria del suo signore, recitando con lei, del divin salvatore, grano per grano, della dura passione la sua grande mirabil missione, in quel percorso così straordinario, mesto, poi dolce, infin glorioso Rosario.
claudio alieno
Guelfi e ghibellini
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14 years ago
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