Oggi si è un pò perso,
con le varie macchinette espresso
sempre più tecnologiche sempre più veloci
( come chi ti msg,)
ma poi cosa rimane in bocca...
il gusto amaro del caffè è basta,
già finito e via più veloci della luce.
Invece il rito tradizionale del caffè è tutta un'altra cosa,
prendi la macchinetta, versi l'acqua dentro, se minerale meglio
oppure senza cloro,
fai attenzione a non metterne troppo
leggermente sopra la valvola, poi versi il caffè, ne troppo ne poco,
mai pressare troppo se no viene bruciato,
avviti e metti sul fuoco che deve essere basso,
cottura lenta ci vuole,
perchè l'acqua deve passare lentamente nel caffè
e prenderne tutti gli aromi e sapori,
tenere il coperchio leggermente aperto,
mettere il classico cucchiaino di traverso,
preparare il bicchiere di vetro per fare la schiuma
mettendo due cucchiaini di zucchero
per ogni degustatore presente,
sedersi ed aspettare che escano le prime gocce,
nel frattempo godersi lo spandere dei suoi profumi
e dialogare del più e del meno con chi ti fa compagnia.
Ecco le prime gocce che escono le versi nel bicchiere
tenendo presente che non bisogna metterne troppo
ne poco ovviamente,deve venire denso
avendo cura di girare energicamente il tutto
fino a che sia soffice ed uniforme,
prendere le tazzine i piattini ed i cucchiaini,
versare la schiuma dentro a secondo i gusti,
nel frattempo il caffè sarà uscito completamente,
assicurarsi sempre che non stia troppo sul fuoco
ed una volta uscito, versare secondo le dosi desiderate
ed iniziare la degustazione,
magari chiudendo gl'occhi ed assaporando lentamente.
Ah, dimenticavo tazzine riscaldate o al limite bicchierino di carta,
il caffè manterrà il suo calore più tempo.
Ecco dopo ciò buttate le macchinette espresso e godetevi la vita
un pò lentamente.
by sessoepassione FAbio
Il rito del caffè
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18 years ago
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