Note dall\'anima di un pomeriggio assolato
... Per mesi, per anni giravo per Roma, in cerca di terra per nutrire il mio sogno, di tane più calde per cullarmici dentro, come nidi sui rami appena viene l’inverno. Ho vagato per sere per angoli bui, per vicoli stretti dove s’inoltrano i cani... Perché questi occhi io li ho visti da sempre, e mi verrebbe da dirti come il mondo ti appare, e come sono le case, i visi, gli aghi di pino che calpesti d'autunno... Davvero te lo chiedo se da questi tuoi occhi, vedi il mondo dipinto come sopra una tela, e vedi i colori di un Maggio inoltrato rischiarato da soli che mai ne ho visti uguali. Davvero te lo chiedo perché ci vedo l’incanto, perché ci vedo il gusto di un’estate già pronta, ormai un po' mi conosci... sono il contorno di un’anima inquieta che non vuole morire tanto per darsi, perchè non è un uomo che ti riempie una sera. Perché questi occhi (i tuoi), io li ho visti davvero, e solo ora m’accorgo che non stavo sognando, che sparsi nel mondo guardavano altro, adesso che il giorno dura di notte, e l’inverno ha lasciato in pace il mio cuore, e sento di nuovo che c’è vita e c’è linfa, che scorre e mi nutre le vene più dure, mentre ti guardo che mi sorridi per anni, e questo davvero io lo ho ottenuto per sempre...
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19 years ago
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