Vivo in un piccolo paese sul lago molto frequentato da turisti in estate. Oltre alle varie spiagge ai turisti piace acquistare i prodotti locali...in particolare le pesche della zona. In particolare c'è un piccolo chiosco in legno artigianale dove vado spesso anch'io, sarà per la bontà del prodotto,ma altrettanto per la bellezza della venditrice...una signora sulla quarantina che non ha nulla da invidiare alle ragazze più giovani. Come dicevo anch'io vado spesso a comprare lì ma quella volta oltre a fare acquisti sono anche riuscito ad assaggiare. Era un caldo pomeriggio estivo e stavo tornando dal mio consueto giro in bicicletta quando passando davanti al chiosco decido di fermarmi a prendere qualche pesca da portare a casa.Come di consueto trovo la signora(che chiamerò Chicca). Avevo sempre visto Chicca come una bella donna su cui era facile avere tante fantasie perciò quando mi fermavo al chiosco non perdevo mai l' occasione di fare 4 chiacchere per poterla ammirare in tutta la sua bellezza. Chicca come dicevo è una signora sulla quarantina molto alla buona,mora,un culo un po' sporgente ma bello sodo e direi una bella quarta di seno. Quel giorno aveva un vestitino a pois molto scollato perciò ho subito cercato di attaccare bottone con qualsiasi tipo di argomento mi venisse in mente e, parlando parlando, Chicca mi fa i complimenti per la mia forma fisica e mi chiede cosa faccio per essere così. Nello spiegarle il percorso abitudinale con la bici mi si avvicina e mi passa una mano sui quadricipiti messi ancora più in risalto dai pantaloncini attillati, che per mia fortuna non mettono in evidenza solo quello. Infatti subito dopo sento la sua mano che si muove sulla mia gamba e finisce sul mio cazzo...lei mi guarda e mi dice "vedo che anche qui siamo ben allenati". Io tutto preso a guardare nella scollatura non riesco a dire nulla...Chicca allora mi prende per mano e mi porta dietro al chiosco e inizia a stuzzicarmi e a strusciarsi su di me...nel frattempo la mia erezione si fa invadente e lei si abbassa e guardandomi mi dice..."sarà il caso di liberarlo dalla prigione". Detto questo mi abbassa i pantaloncini e inizia a succhiarmi il cazzo. Io la assecondo e nel giro di pochi minuti sentendo che sto per scoppiare le chiedo cosa vuole fare ma lei non molla la presa e mi fa venire dentro la sua bocca giusto in tempo perché sentiamo delle voci avvicinarsi. Lei si ricompone e si mette dietro al bancone a servire i clienti. Io invece per non farmi vedere mi metto accovacciato sotto al bancone e da lì la vista è anche meglio. Lascio che Chicca serva un paio di clienti poi prendo l'iniziativa e infilo una mano sotto al vestitino... quando arrivo alla sua micetta la sento già bagnata e scostando il perizomino inizio a stuzzicarla. Chicca ha un sussulto ma io non ho proprio voglia di fermarmi...lei continua a servire gli ultimi clienti cercando di non far trapelare la sua eccitazione finché non abbassa lo sguardo verso di me e mi dice "Aspetta un attimo che vado a mettere il cartello e poi sono tua". Mentre la guardavo andare a mettere il cartello di chiusura sapevo che stavo per realizzare una delle mie fantasie da ragazzo. Lei tornò quasi subito e nascosti dietro al chiosco iniziai con toglierle il vestitino e il perizoma. La feci impazzire con la lingua leccandole seno e micetta non dimenticandomi mai di usare qualche dito per stuzzicare il suo appetito fino a che non si mise a cavalcioni su di me... indirizzò con la mano il mio cazzo all' ingresso della sua micetta e iniziò letteralmente a cavalcarmi...mentre io giocavo con la lingua con le sue tette...Chicca sembrava impazzita non accennava a rallentare il ritmo e sentendomi sul punto di scoppiare la sento che mi sussurra all' orecchio "Tranquillo vienimi pure dentro che magari riesci a mettermi incinta tu visto che quel cornuto non è capace". Sentendo queste paroline magiche aumentai il ritmo e in un attimo la inondai con il mio seme. Restammo così abbracciati senza muoverci per alcuni minuti per riprenderci dalle fatiche poi mi guardò e continuammo a sbaciucchiarci come dei fidanzatini per un bel po' finché io sentento ricrescere la mia eccitazione non presi a stuzzicarle il buchino dietro...Chicca mi guardò e mi disse"Fai piano perché non l'ho mai fatto" e mi lasciò fare...la sollevai e la misi comoda poi iniziai a lubrificarle il buchino e ad appoggiarci la punta del mio cazzo...poco alla volta glielo misi dentro tutto poi mi fermai qualche secondo per farla abituare...fu lei a darmi il via e iniziai a dare ritmo alla mia penetrazione. Chicca era un mix di dolore ed eccitazione ma più aumentavo il ritmo più lei mi incitava a non fermarmi. Continuai per un po' poi le chiesi dove voleva che venissi questa volta e Chicca mi disse "La voglio tutta in gola così dopo quando vado a casa dal cornuto gli do un bel bacio con ancora il tuo sapore in bocca". E così prima di essere al punto di non ritorno mi staccai dal suo culo e lei si precipitò a prendermelo in bocca per poi non lasciarsi sfuggire nemmeno l'ultima goccia del mio seme. Ci ricomponemmo e ci salutammo sapendo entrambi che non sarebbe stata l' ultima volta che sarei andato a comprare le pesche!!!
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