Ciao a tutti, porcellini e porcelline! 😈💦🍆
Sono VerbaErotika, l'ultimo racconto "Il Segreto di Marco" é piaciuto molto. Cosi tanto che alcuni di voi si sono fatti avanti e mi hanno raccontato delle loro situazioni. Oggi vi racconto una storia che mi ha confidato un iscritto. Come solo a voi piace sentire... Piccante e Perversa😈😈😈.Si chiama Alessandro, 35 anni, avvocato del centro Italia, fisico normale ma curato, completo grigio, sguardo serio e un cazzo che sa il fatto suo. Sua moglie Anna, 32 anni, somiglia tantissimo ad una modella: bionda platino, tette grosse e sode che tendono a uscire da qualsiasi maglietta, vita stretta, culo rotondo e alto, gambe lunghe e labbra carnose sempre un po’ socchiuse. Quando cammina sembra che il mondo si fermi a guardarla
Alessandro l’aveva sposata convinto che fosse la donna della sua vita. Per i primi anni era fuoco puro: Anna gli saltava addosso, gli succhiava il cazzo in macchina, gli chiedeva di scoparla in posti rischiosi. Poi qualcosa si è spento. Anna è diventata fredda, sempre stanca, sempre “non ho voglia”. Alessandro continuava a essere devoto: le portava fiori, pagava tutto, la ascoltava per ore. Dentro di sé però sentiva un nodo: la amava ancora, ma odiava quella versione di lei. Si sentiva in colpa solo a pensarlo, eppure il cazzo gli pulsava di frustrazione ogni sera che lei si girava dall’altra parte.
Un pomeriggio Alessandro ha un dubbio. Anna gli ha detto che andava a fare shopping con un’amica. Lui, per la prima volta nella vita, decide di seguirla. Parcheggia lontano e la vede salire in macchina con Laura, una donna bellissima: alta, capelli corvini lunghi, corpo sinuoso, tette perfette, culo sodo e occhi che sembrano promettere il peccato. Laura è la nuova collega di Anna, single, libera, solare.
Alessandro le pedina fino a una strada secondaria fuori città, una radura nascosta tra gli alberi, il classico posto dove le coppie vanno a scopare di nascosto. Laura ferma la macchina in un angolo buio. Alessandro spegne l'auto e si avvicina piano, a piedi, restando nascosto tra gli alberi. Si ferma a una ventina di metri, abbastanza lontano da non essere visto, ma abbastanza vicino da vedere e sentire tutto attraverso i vetri.
Quello che vede lo colpisce come un pugno allo stomaco… e allo stesso tempo gli fa venire un’erezione dolorosa.
Anna e Laura sono già mezze nude sui sedili anteriori. Laura è sopra, le bacia il collo con lentezza, le mani grandi che stringono le tette grosse di Anna, pizzicandole i capezzoli fino a farla gemere. Anna ha gli occhi chiusi, bocca aperta, respira affannata. Laura scende, le lecca le tette con lingua larga, succhia forte un capezzolo mentre con le dita apre la figa di Anna, già bagnata e gonfia. Due dita entrano piano, poi tre, pompando con ritmo costante mentre il pollice gira sul clito. Anna inarca la schiena contro il sedile: «Cazzo… sì… più forte…»
Laura si gira, abbatte il sedile e mette la figa depilata e lucida sulla bocca di Anna. Anna inizia a leccarla con avidità, lingua che affonda tra le labbra carnose, succhiando il clito con suoni bagnati e rumorosi. Laura geme, muove i fianchi sulla faccia di Anna, tette che rimbalzano mentre continua a pompare le dita nella figa della moglie di Alessandro.
Alessandro, nascosto tra gli alberi, cazzo duro come marmo nei pantaloni, non riesce a muoversi. Il cuore gli batte fortissimo, un misto di nausea e eccitazione feroce gli stringe lo stomaco. Vede la moglie che non gli dava più niente da mesi venire come una porca con un’altra donna… e il suo cazzo pulsa dolorante, bagna i boxer.
Poi le due si spostano sul sedile posteriore. Laura fa sdraiare Anna, le apre le gambe e si mette sopra di lei. Iniziano a sfregarsi le fighe, clito contro clito, labbra carnose che si schiacciano e scivolano una sull’altra, bagnate fradice. I movimenti sono lenti e profondi all’inizio, poi sempre più veloci e disperati. Il suono è osceno: un continuo squish squish umido, pelle bagnata che sbatte contro pelle bagnata. Anna geme forte, mani che stringono il culo di Laura, tirandola più vicina. Laura ansima: «Senti come siamo bagnate… la tua figa è così calda contro la mia…» I loro cliti si strofinano con forza, succhi che colano sui sedili, tette grosse di Anna che rimbalzano a ogni spinta. Anna viene per prima, urlando, corpo che trema, figa che schizza succo caldo contro la figa di Laura. Laura la segue subito dopo, cazzo che si contrae, gemiti strozzati mentre continua a strofinarsi con forza sulla moglie di Alessandro.
Alessandro, fuori dalla macchina, si tocca piano attraverso i pantaloni, senso di colpa che gli brucia ma eccitazione che gli fa pulsare il cazzo. Vede la moglie che non gli dava più niente da mesi venire come una porca con un’altra donna… e capisce che non potrà più fingere.
Quando le due finiscono, sudate e abbracciate, Alessandro se ne va in silenzio. Torna a casa prima di Anna. Quella sera, quando lei rientra sorridente, lui la guarda e dice solo: «Ho visto tutto.»
Anna impallidisce. Non urla. Non scappa. Si siedono sul divano e parlano per ore. Piange, si scusa, ammette di essere bisex da sempre e di aver represso tutto per paura. Alessandro è devastato, ma anche stranamente eccitato dal ricordo di quello che ha visto. Non sa se resterà o se ne andrà, ma per la prima volta decidono di non nascondersi più. Stanno andando in terapia di coppia e stanno valutando, con calma e senza fretta, l’idea di inserire una terza persona nella loro relazione. Forse Laura. Forse qualcun’altra. Non lo sanno ancora. Sanno solo che, per la prima volta dopo tanto tempo, stanno parlando davvero.
Grazie per aver letto.
Commentate se vi ha fatto pulsare o soffrire. Alla prossima esperienza sporca. 😈💦🍆
Un bacio dal vostro caro VerbaErotika💓
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