Success
Dark theme
Choose language
Website in One Click!

Get quick access to new dates and chats. Details.

ModeMarco
ModeMarco 41  y.o.
Man
Bologna, Italy
Last visit: 9 hours ago
Threesome For Women
  • anal
  • blowjob
  • chat
  • dick
  • double penetration
  • eye contact
  • tattoos
  • threesome

Una chat da sogno

La luce blu dello schermo le accarezzava il viso nel buio della camera. Le dita scivolavano leggere sul telefono, il cuore già in tumulto. La chat era cominciata come un gioco, ma le parole dei due sconosciuti si erano fatte sempre più calde, più esplicite.


«Stasera vogliamo averti tutta per noi.»


«Vogliamo sentirti tremare mentre ti riempiamo.»


Lei aveva risposto con malizia: «Forse…». Poi aveva spento la luce, convinta di addormentarsi con quel dolce calore tra le cosce.


Il sogno la avvolse come seta calda e profumata.


Si ritrovò in una stanza ovattata, illuminata solo dal bagliore dorato di numerose candele. L’aria sapeva di gelsomino, vaniglia e puro desiderio maschile. Due uomini la osservavano con uno sguardo che già la possedeva.


Il primo era alto, elegante, spalle ampie e occhi verdi profondi. Il secondo aveva la pelle più scura, tatuaggi che seguivano i muscoli come segreti, e un sorriso lento, irresistibilmente pericoloso. Entrambi nudi, entrambi perfetti.


Non servirono parole.


Il primo si avvicinò da dietro, le mani grandi che le sfiorarono i fianchi con lentezza estenuante, sollevando la camicia da notte come un velo prezioso. Le sue labbra le sfiorarono la nuca mentre l’altro si inginocchiava davanti a lei. La lingua calda trovò subito il suo clitoride, leccando con devozione, disegnando cerchi lenti e perfetti mentre due dita forti scivolavano dentro di lei, già fradicia.


Un gemito profondo le sfuggì dalle labbra.


«Lasciati andare...» mormorò l’uomo dietro di lei, la voce vellutata. «Questa notte sei nostra.»


La adagiarono sul letto immenso. Bocche calde sui seni, denti che mordicchiavano i capezzoli turgidi, mani che le aprivano le cosce con reverenza. La leccavano e la baciavano ovunque, bevendo i suoi umori, rubandole il respiro. Poi la girarono con dolce fermezza.


Sentì il membro spesso e caldo del primo premere contro la sua figa, entrare lentamente fino in fondo con un gemito condiviso. L’altro le offrì il suo cazzo davanti alle labbra; lei lo accolse con avidità, succhiandolo mentre veniva scopata con spinte profonde e ritmiche.


Il piacere cresceva, onda dopo onda.


Poi la sollevarono. Il secondo si sdraiò sotto di lei e la fece scendere sul suo sesso, riempiendole la figa con un’unica spinta decisa. Lei ansimò, la testa rovesciata indietro. L’uomo dietro di lei versò dell’olio caldo tra le sue natiche, massaggiando l’entrata stretta con le dita esperte. Poco dopo sentì la cappella premere, spingere, aprirla lentamente.


Un lungo, intenso gemito le uscì dalla gola mentre entrambi la penetravano completamente. Così Piena. Stretta. Perfetta.


Iniziarono a muoversi in sincronia, un ritmo lento e profondo che la faceva tremare. Uno usciva mentre l’altro affondava, poi insieme, sempre più forte, sempre più esigenti. Le loro mani la stringevano, le bocche le baciavano il collo, i seni, le spalle. Era completamente loro, schiacciata tra i  due corpi statuari.


Il piacere divenne quasi insopportabile. Ogni spinta la portava più vicino al limite.


«Vieni con noi» le sussurrò uno all’orecchio.


Accelerarono. I loro gemiti si fecero più bassi, più animaleschi. La riempivano senza pietà, i cazzi durissimi che pulsavano dentro di lei. Poi, quasi contemporaneamente, vennero. Caldo, denso, potente. Schizzi profondi la riempirono fino a farla strabordare mentre il suo orgasmo esplodeva come un’onda violenta.


Lei gridò, il corpo scosso da spasmi incontrollabili, la vista che si offuscava. L’orgasmo la travolse così intensamente che pensò di perdere i sensi, tremando e contraendosi intorno a loro, il piacere così intenso da rasentare il dolore più dolce...


Si svegliò di soprassalto nella sua stanza, il respiro corto, il corpo madido di sudore.


Il telefono era spento sul cuscino. Ma tra le gambe… un calore vischioso e denso scivolava lentamente. Allungò una mano tremante e sfiorò il suo sesso ....era ancora gonfia e pulsante. Qualcosa colava abbondante da entrambi i buchi, caldo, bianco, reale, scendendo in rivoli peccaminosi tra le natiche e macchiando le lenzuola.


Era stato solo un sogno?


Un nuovo brivido di eccitazione la attraversava ancora.

4/5 - (1 Total votes)
How did you like it?

Top rated stories from category threesome

Comments