Corpi nudi tra le foglie,
i fiori della primavera accarezzi coi tuoi seni
distesa su di un fianco sei bella e sorridi
e i tuoi capelli sciolti ti fanno dea.
Disegno le tue labbra con un dito
mentre la natura intorno a noi respira
un bacio per sentire ancora il tuo sapore
sulla leggera peluria tra le gambe tue.
Siamo amanti, ladri che rubano al mondo
il piacere puro dell’amore proibito
e restiamo sull’erba distesi, imbiancati
dal mio seme e del suo odore alle narici.
Amanti di un tempo che ci vuole divisi
e viviamo momenti di tenera passione
in uno sprazzo di terra ove la primavera è fiorita.
Ti guardo, ti accarezzo, ti voglio ancora.
(Sull’Amore, 2008)
Amore naturale
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13 anni fa
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