COME STELLE INCANDESCENTI
Riappropriatasi del silenzio si strinse al mio corpo
morbida strisciante strisciando strusciante
carnale la sua alla mia carne da mendicante.
In questa carne nella quale s’incarna dopo
aver goduto soprusi e pensieri fissandomi
nella mia immobilità. Vortice che ci assale
e ci fa dimenticare la voglia e il male
caduto fra palpebre in un manto di foglie via
in questi occhi catturati da tempo nei miei. Mia
in questo sangue di mirtilli abbandonati
su cosce rese livide da mani invadenti
come stelle incandescenti.
COME STELLE INCANDESCENTI
15
0
18 anni fa
Commenti