Sperduta e nascosta sorge sontuosa
dimora di gente assai lussuriosa
la casa del sesso, è chiamata da molti
ove nudi i corpi e coperti i volti
forse per gioco, forse per amore
vivono il sesso con grande fervore
Varco la soglia anch'io mascherato
da quello che vedo rimango ammaliato
corpi di donna nudi e sinuosi
corpi di uomini vigorosi
chiara dalle maschere traspare
la loro voglia di scopare
comincio a vagare con occhi assetati
rimango a guardare quei corpi arrapati
che si uniscono senza timori
gustandone i sapori
dai preliminari al sesso anale
come se fosse un rito tribale
d'improvviso mi afferra una mano
sento di esplodere come un vulcano
mi volto e la vedo, donna stupenda
desidera solo che io la prenda
solo la maschera porta indosso
rotti gli indugi faccio il mio passo
la prendo per mano e cammino sicuro
sento il mio cazzo che ormai è già duro
trovato un giaciglio, la faccio sdraiare
e con grande maestria comincio a leccare
lei ansima e grida, mi vuole dentro
dò l'ultimo colpo e poi l'accontento
mentre lo spingo dentro per bene
ascolto gemere, come sirene
tutte le donne che in questo momento
sono nel pieno del godimento
sinfonici orgasmi echeggiano intorno
e infine si chiude il mio più bel giorno
La casa del peccato
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13 anni fa
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