Le mie labbra su di te
Le mie labbra su di te
Colmi dei tuoi seni
le mie mani,
le lunghe dita e i palmi,
ogni senso,
ogni mia ragione.
M’immergo in sete
e morbidi inganni
in terre assolate
e mari calmi.
Navi d’oro
i tuoi petali capezzoli
ardenti sagome
tese al vento
delle mie voglie
con vele gonfie
di sogno e di lune.
Scendo il mio cuore
sino al tuo ventre,
tremando battito
sul pube nero.
M’incanta
il dio pagano,
il totem della vita,
e giunge al suo destino
la mia bocca riarsa
sfiorando
la tua arsura,
e ogni suo incanto.
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19 anni fa
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