Sapore
Sollevi le gambe e tiri le grandi labbra perché la tua fica si apra di più. Uso la mia lingua con l'abilità di un prestigiatore. Circolare e lenta. Alzi il bacino con la bocca socchiusa, il rossetto sbavato, e non guardi: sei concentrata solo sul sentire. Languidamente mia, che porterò addosso il tuo sapore, quello che avevo già dentro appena ti ho vista e voluta assaggiare, quello che mi avevi già appiccicato sbattentomi la tua fica sul viso. Ed io sono tra le tue cosce di donna vera e palpitante di bisogni. Che io so bene come soddisfare.
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16 anni fa
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