Sul LungoTevere (l\'amore)
Sul Lungotevere (l’amore) Il fiume in un sogno di un tocco appena destata dal flusso del torrente e la schiena inarcata all’invadere delle onde e all’incedere a due passi dal Tevere, estremi noi da commuovere; il mio corpo e ogni forma che fra le mani si plasma a quel crescere in te impetuoso e devasta la marea che in me brucia, il dominio che sale e m’avvince e qui sfocia, dove nulla si muove se non te dentro un corpo che col tuo ricomincia ad andare con l’aqua e me te come argilla fusi e avvinghiati sotto un cielo che oscilla da qui visto al contrario, guardo in alto e ritrovo specchio di questo scenario nei tuoi occhi l’amore e dalla tua bocca bevo mentre ancora si muove e ti muovi ed io a stento con lo stesso calore mi appartengo e ti sento nello stesso piacere, un diluvio di storie passate da qui, dove tutto commuove... che l’amore qui passa e d’amore lasciarne nella calma apparente lungo il Tevere in fiamme...
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19 anni fa
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