sto consumando
un peccato squisito
che incanta la lingua
di un sapore corrotto
ne gusto stordita e cosciente
dell’essere
in quello spicchio d’ombra
che stende porpora alla pelle
e qui
voglio perdere ogni senno
balbettando a gola stretta
le parole che pretendi
mentre non trovi un fondo
cercandomi il piacere con la mano
voglio
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15 anni fa
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