Scienziati: la tendenza alla sottomissione sessuale è legata alla posizione sociale

Gli scienziati della Repubblica Ceca hanno concluso che la propensione di una persona alla sottomissione o alla dominazione sessuale è direttamente collegata al suo comportamento nella società. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Deviant Behavior.
Gli specialisti hanno studiato come si manifesta la cosiddetta “gerarchia del potere” — la sensazione di superiorità o dipendenza — sia nelle relazioni intime che nella vita quotidiana.
Allo studio hanno partecipato 421 persone praticanti BDSM. Hanno risposto a domande su età, reddito, istruzione e percezione di sé nelle relazioni con il partner e con gli altri. È stata inoltre utilizzata la scala Life Scale, che valuta la tendenza alla sottomissione nella comunicazione.
I risultati hanno mostrato che quasi la metà degli intervistati mantiene lo stesso modello di comportamento — sia esso dominante o sottomesso — nella sfera sessuale e al di fuori di essa. Tra coloro che preferiscono dominare, il 55% si sente superiore anche nella vita quotidiana. Tra i partner sottomessi, il 46% riporta tratti simili anche nelle relazioni quotidiane.
Una correlazione particolarmente forte tra posizione sociale e ruolo sessuale è stata osservata nelle persone con basso reddito e livello d’istruzione. Più bassa è la posizione sociale, maggiore è la tendenza alla sottomissione nelle relazioni. Non sono state rilevate differenze di genere — uomini e donne hanno mostrato tendenze simili.
Gli autori dello studio ritengono che i risultati confermino la teoria del “rango sociale”: i modelli comportamentali di dominazione e sottomissione sono stabili e si manifestano in tutte le sfere della vita. In altre parole, i ruoli intimi non compensano la posizione sociale di una persona, ma piuttosto la riflettono.