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Sesso inconsapevole nel sonno: cos’è la sexsomnia e si può curare?


I sogni a contenuto erotico sono un fenomeno normale. Ma in alcune persone si trasformano in episodi pericolosi di comportamento sessuale nel sonno. Questa condizione è chiamata sexsomnia. Da cosa è causata e come affrontarla?

1. Cos’è la sexsomnia?

La sexsomnia è una forma di parasonnia in cui una persona compie atti sessuali nel sonno: da carezze fino a rapporti completi. Rimane in uno stato di incoscienza e spesso non ricorda nulla al risveglio.

2. Quanto è diffuso questo disturbo?

Fino al 7% delle persone sperimenta la sexsomnia in una forma o nell’altra. Il disturbo è più comune negli uomini che nelle donne, ma si manifesta in entrambi i sessi. Le cause di questa differenza non sono ancora completamente comprese.

3. Quando si verificano gli episodi?

Il comportamento sessuale inizia di solito quando il cervello esce parzialmente dalla fase di sonno profondo, saltando quella REM. La persona può gemere, masturbarsi o costringere il partner — restando comunque addormentata.

4. Quanto è pericolosa?

Durante un episodio, la persona può comportarsi in modo insolito o aggressivo, compresi atti di violenza. Le conseguenze sono sia morali che legali. Nella maggior parte dei casi gli episodi sono accompagnati da amnesia.

5. Cosa scatena gli episodi?

La sexsomnia può essere innescata da stimoli esterni: un fruscio, un tocco, persino il russare del partner. Questi segnali attivano le aree del cervello responsabili del comportamento istintivo, mentre il resto del cervello “dorme”.

6. Perché accade?

I meccanismi delle parasonnie non sono ancora completamente noti. Si sa che nella sexsomnia si attivano le aree motorie del cervello, mentre altre restano inattive. Questo risveglio scoordinato provoca comportamenti automatici.

7. Quali sono i comportamenti tipici?

Nel sonno, la persona può comportarsi diversamente che nella realtà. Per esempio, essere brusca, avere perversioni o agire in modi che coscientemente considererebbe inaccettabili. Questo rende la condizione particolarmente preoccupante e difficile da controllare.

8. Si può curare la sexsomnia?

Al momento non esiste una cura specifica. Tuttavia, i medici sono riusciti a ridurre la frequenza degli episodi migliorando il ritmo del sonno, con la psicoterapia e, in alcuni casi, con il supporto farmacologico.

9. Qual è l’approccio raccomandato dai medici?

L’obiettivo principale è migliorare la qualità del sonno. Spesso vengono prescritti lievi sonniferi che aiutano a evitare risvegli e attacchi. Il trattamento deve essere deciso da uno specialista per non compromettere la salute mentale e fisica.

1 anno fa
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