Sesso o sentimenti: perché donne e uomini provano gelosia in modo diverso

Perché il partner guarda così spesso il telefono? Perché si stringe qualcosa dentro quando parla troppo calorosamente con qualcun altro? La gelosia è una delle emozioni più forti e antiche, e viene ancora spiegata con l’evoluzione: si dice che gli uomini temano l’infedeltà sessuale, mentre le donne quella emotiva. Questa visione è stata rappresentata come “naturale”.
Ma un nuovo studio pubblicato su *Archives of Sexual Behavior* rompe questo schema. Gli scienziati hanno intervistato quasi 4500 persone e hanno scoperto che il tipo di gelosia è molto più legato non al sesso biologico, ma al livello di adesione alle norme tradizionali di mascolinità — in parole semplici, ai “valori tradizionali”.
Gli uomini eterosessuali, in effetti, reagivano più dolorosamente all’infedeltà sessuale — ma non perché “sono fatti così”. La loro reazione era fortemente correlata alle aspettative culturali sulla mascolinità: la sensazione di “dover controllare la situazione”, la convinzione che la relazione sia una questione di status e l’idea della propria “virilità”.
Bastava che un partecipante indicasse un’orientazione non strettamente eterosessuale o mostrasse un’attitudine meno legata alle norme maschili tradizionali — e il quadro cambiava: l’intensità della gelosia sessuale diminuiva. Quindi il punto non è il genere, ma come una persona è stata socializzata e quali scenari di genere ha interiorizzato.
Per le donne, al contrario, il modello di gelosia rimaneva più stabile e meno influenzato dalle norme esterne — l’infedeltà emotiva veniva percepita più intensamente, ma la distribuzione delle reazioni non era rigidamente legata all’orientamento o al corpo.
Lo psicoterapeuta Christian Roesler sottolinea: la gelosia non può essere “spenta” con la forza di volontà. Compare già nei neonati — è un meccanismo innato di protezione del legame. Ma la scoperta importante dello studio è che le norme culturali influenzano il modo in cui proviamo gelosia e quanto ci risulta difficile tollerare la minaccia di perdere qualcuno.
È anche per questo che le relazioni aperte o poliamorose risultano psicologicamente pesanti: una persona cerca di rieducare non solo le emozioni, ma anche gli schemi sociali interiorizzati fin dall’infanzia. “Raramente ho visto persone tanto esauste come le coppie che cercano con impegno di disimparare la gelosia”, dice Roesler.
Alla fine, la gelosia non è “innata femminile” o “maschile”. È universale, ma la sua forma è determinata dalla cultura.
Ciò che consideriamo una reazione naturale spesso riflette solo quanto profondamente siano radicate in noi le idee di mascolinità, controllo e confini accettabili dell’intimità.